Con l’arrivo della primavera, ogni ciclista sa che è il momento ideale per tornare a macinare chilometri su strada o su sterrato. Tuttavia, la primavera è anche una stagione caratterizzata da condizioni meteo variabili e da un’escursione termica spesso marcata tra le prime ore del mattino e il pomeriggio. Ecco perché è fondamentale sapere come vestirsi in primavera per uscire in bicicletta, adottando un abbigliamento tecnico che garantisca comfort, traspirazione e protezione dagli agenti atmosferici.
Abbigliamento da ciclismo primaverile: il sistema a strati
Il primo passo per una corretta vestizione in primavera è adottare un approccio “a strati”, capace di offrire termoregolazione e adattabilità.
1. Intimo tecnico
Il base layer (o intimo tecnico) è la base fondamentale per mantenere il corpo asciutto. I materiali più utilizzati sono i tessuti tecnici sintetici o lana merino, entrambi con ottime capacità traspiranti e di gestione dell’umidità. Scegli un modello a manica corta o lunga in base alle temperature previste e alla tua tolleranza al freddo.
2. Maglia da ciclismo a maniche lunghe o corte
Sopra al base layer, la maglia da ciclismo deve offrire traspirabilità, ergonomia e protezione. In primavera è consigliabile optare per una maglia a maniche lunghe in tessuto leggero oppure una maglia a maniche corte da abbinare a manicotti, utili da rimuovere facilmente in caso di rialzo delle temperature.
3. Giacca antivento o antipioggia
La giacca antivento (windproof) o antipioggia (rainproof) è imprescindibile. Punta su modelli compatti, facilmente ripiegabili nelle tasche posteriori della maglia, realizzati in tessuti idrorepellenti e traspiranti. Alcune giacche presentano inserti in rete sulla schiena per favorire l’evaporazione del sudore e ridurre l’effetto “sauna”.
Gambali e manicotti: versatilità su strada
Gambali e manicotti in tessuto termico o leggero permettono di modulare rapidamente l’abbigliamento. Sono accessori essenziali per affrontare l’escursione termica primaverile, ideali da indossare al mattino e rimuovere quando la temperatura si alza.
Pantaloncini o calzamaglia leggera?
- Per giornate miti (sopra i 15°C), sono sufficienti pantaloncini tecnici di qualità, abbinati eventualmente a gambali.
- Sotto i 15°C, meglio optare per calzamaglie leggere o a 3/4, con tessuti felpati internamente e proprietà windstopper nelle zone più esposte come le ginocchia.
Accessori tecnici per il ciclismo in primavera
Guanti spring/fall
Guanti leggeri in tessuto tecnico o con inserti antivento per mantenere la sensibilità e la presa sul manubrio anche in condizioni fresche.
Buff multifunzione o scaldacollo
Utile per proteggere collo e parte inferiore del viso nelle discese o nelle giornate ventose. Può essere facilmente riposto in tasca se non necessario.
Occhiali fotocromatici
Gli occhiali con lenti fotocromatiche si adattano alle variazioni di luce tipiche delle giornate primaverili, garantendo sempre protezione UV e sicurezza da vento e detriti.
Calze tecniche e copriscarpe
Calze in tessuto tecnico traspirante e, se necessario, copriscarpe antivento o antipioggia per mantenere i piedi caldi e asciutti.
Abbigliamento e sicurezza: visibilità al primo posto
In primavera, quando il traffico ciclistico e automobilistico aumenta, è importante che l’abbigliamento includa dettagli riflettenti o colori ad alta visibilità. Questo è particolarmente rilevante se si pedala nelle prime ore del mattino o al tramonto.
Come vestirsi correttamente per andare in bici in primavera
Sapere come vestirsi in primavera per uscire in bicicletta è fondamentale per ottimizzare le prestazioni e pedalare in sicurezza e comfort. Preparati a ogni situazione climatica combinando capi tecnici leggeri ma efficaci nella protezione dal freddo, dal vento e dalla pioggia. L’approccio a strati e l’uso di accessori versatili ti consentiranno di adattarti rapidamente ai cambiamenti meteorologici tipici di questa stagione.